Fra il XV e il XVII secolo alcuni cinesi migrarono dalla loro terra natale stabilendosi in Malesia, Singapore, Indonesia e alcuni si spinsero fino nel Sud della Thailandia. I nuovi arrivati iniziarono a mischiarsi con le popolazioni locali creando la comunità Peranakan, o anche conosciuta come Baba-Nyonya. Da questa nuova fusione fra cultura cinese e malese/indonesiana nacque quella che oggi è conosciuta come cucina Peranakan, o cucina Baba-Nyonya.

Una delle delizie culinarie più popolari di questo mix culturale è il Laksa, piccante e super succulenta zuppa di tagliatelle!

Un’altra zuppa di tagliatelle? Beh, no…il Laksa è molto di più! Uno dei piatti che più ho apprezzato in Malesia e in tutta l’Asia in generale. Un gusto ricco e intenso che presenta molteplici varianti in base agli ingredienti che costituiscono la zuppa, si possono distinguere prevalentemente 3 tipi di laksa: Curry laksa, Sarawak laksa, Asam laksa. Oltre a queste categorie principali si possono trovare diverse altre sotto-varianti con gusti che differiscono anche di molto.

La zuppa può essere a base di piccante curry o di aspro Asam (tamarindo al quale viene aggiunta pasta di pesce) al quale, in alcune varianti, si aggiunge del latte di cocco per insaporire il tutto.

Le tagliatelle di riso di solito sono spesse, ma possono essere utilizzate anche sottili e a volte si cucina il succulento piatto con la variante all’uovo.

Il laksa è di pollo, di gamberi o di pesce. Gli ingredienti che vanno a completare il piatto, immersi nella zuppa, possono essere tofu fritto, omelette stagliuzzata, ananas o polpette di pasta di pesce (fish cake).

Il curry laksa ha la zuppa a base di curry al quale viene aggiunto latte di cocco. Assieme alle tagliatelle vengono immersi nel succulento brodo dei germogli di soia, del morbido tofu fritto e delle polpette di pasta di pesce (fish cake).

Il Sarawak laksa, originario dell’omonimo stato nel Borneo malese, ha la zuppa a base di Sambal (una salsa piccante fatta con peperoncino, pasta di gambero, aceto, aglio, cipolla, salsa di pesce, zenzero, lime e zucchero di palma) e latte di cocco. Le tagliatelle sono accompagnate da germogli di soia, foglie di coriandolo, omelette stagliuzzata, pollo affettato e gamberetti posti in cima al tutto a completare la delizia.

L’Asam laksa, è il piatto più aspro e probabilmente più “difficile” da apprezzare, con zuppa cucinata utilizzando tamarindo mischiato a pasta di pesce. Alle tagliatelle viene aggiunto del pesce (di solito sgombro), dell’ananas, cipolle non cotte e dei cetrioli. A me è piaciuta molto anche questa variante!

Viene di solito servito con in cima un lime che si spreme per dare il tocco finale ad un piatto che presenta un gusto che vi rimarrà nei vostri ricordi di viaggio per sempre!

Il laksa lo si può trovare ovunque la cultura Peranakan si sia insediata: Malesia, Singapore, Indonesia e qualche zona del Sud della Thailandia. La tipica zuppa di tagliatelle è un piatto che vi consiglio assolutamente di provare se state viaggiando in uno di questi paesi, tenendo in considerazione il fatto che può essere piccante.


Luca Sartor

Esploratore indipendente, innamorato dei paesi e delle culture asiatiche. In viaggio da sempre, vivo da anni nel continente asiatico. Seguitemi su INSTAGRAM @lucadeluchis